ENERGIA E TERRITORIO

ITALIA NOSTRA PROMUOVE UNA SERIA POLITICA ENERGETICA BASATA SUL RISPARMIO. CONTRARIA AL NUCLEARE, ITALIA NOSTRA RITIENE CHE LE RINNOVABILI SIANO UTILI MA NON DEBBANO DEVASTARE IL PAESAGGIO. Per saperne di più clicca qui.
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giovedì 10 giugno 2010

FOTOVOLTAICO A TERRA: LA PROVINCIA E' LATITANTE, OCCORRONO REGOLE CERTE - ITALIA NOSTRA SOSTIENE LA PROTESTA DEI RESIDENTI DI COLLESCIPOLI


FOTOVOLTAICO A TERRA:
LA PROVINCIA E’ LATITANTE, OCCORRONO REGOLE CERTE
BASTA ALLE CONCESSIONI ANCHE IN AREE PROTETTE
COSI’ SI DEVASTA IL TERRITORIO
COLLESCIPOLI (LOC. CONTEA):
ITALIA NOSTRA SOSTIENE LA PROTESTA DEI RESIDENTI
PRESENTATA PETIZIONE POPOLARE CONTRO DUE IMPIANTI DI OLTRE
QUATTRO ETTARI
LE ALTRE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE BATTANO UN COLPO
Non siamo assolutamente contrari all’utilizzo di energie alternative, pulite e rinnovabili, come il solare ma non possiamo, al contempo, accettare la sistematica devastazione del nostro territorio per assenza di una regolamentazione certa. Non possiamo accettare concessioni per la realizzazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli o in aree protette. La mancanza di iniziativa della Provincia di Terni, l’ente che avrebbe il compito di legiferate in materia ambientale, sta generando troppa confusione.
Comunque, in attesa che l’Assessore provinciale all’Ambiente, Fabrizio Bellini, e il Presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, decidano in merito stiamo sostenendo la protesta dei residenti in Località Contea (Collescipoli), contro la realizzazione di due campi fotovoltaici da 2,550 MWp (che occuperebbe oltre quattro ettari) su terreni agricoli e soggetti vincolo paesaggistico, e sosterremo tutti quei cittadini che ci segnaleranno la realizzazione di impianti fotovoltaici in aree protette o su terreni agricoli.
Proprio ieri è stata depositata in Provincia e in Comune una petizione popolare che mette in evidenza come la località Contea sia una zona agricola ricca di verde, di vegetazione, di uliveti e di piccoli nuclei rurali ed offra un paesaggio caratterizzato da una forte connotazione agricola. Occorre sottolineare che tra i vincoli di tutela paesaggistica e ambientale operanti nel territorio comunale di Terni risulta un vincolo di tutela diretta (di cui all’art. 136, comma 1, lett. c)e ) del D.Lgs. 42/2004, per effetto del parere n. 4 del 16/10/2001, reso dal Comitato consultivo regionale per il territorio) per tutta la zona circostante l’abitato di Collescipoli, ivi compresa la località Contea, dal quale si evince, tra l’altro che “…la zona presenta ancora le caratteristiche del paesaggio umbro con zone boscate che si fondono con i campi coltivati, gli uliveti e le rare costruzioni a carattere rustico, ben armonizzate per materiali e tipologie tradizionali con l’ambiente circostante e con il borgo di Collescipoli”, “…la zona è meritevole di essere sottoposta a vincolo paesaggistico”.
Ringraziamo l’associazione culturale “Astrolabio” che per prima ha denunciato lo scempio e rivolgiamo un appello a tutte le altre associazioni ambientaliste per aprire un fronte comune a difesa del nostro territorio.
Italia Nostra onlus – Sezione di Terni

lunedì 24 novembre 2008

TERNI "A MISURA DI PASSEGGIATA"? TRA LE MACCHINE FORSE.


CI DOMANDIAMO DOVE VIVA RAFFAELLI E DOVE ABBIA VISSUTO IN QUESTI DIECI ANNI, SICURAMENTE NON A TERNI.

Il Sindaco di Terni, Paolo Raffaelli, ha commentato la classifica pubblicata dal Sole 24 Ore che ha preso ad esame quattro indicatori della ricerca "Ecosistema Urbano 2009" di Legambiente e Ambiente Italia, nella quale Terni balza al 25° posto per i capoluighi "a misura di passeggiata" dichiarando che "sembrano dati assolutamente eloquenti che dicono di uno sforzo straordinario compiuto in questo decennio per la qualità urbana, la qualità della vita, il riequilibrio tra centro e periferia della città e lo sviluppo delle funzioni pregiate del centro urbano, dei quartieri e degli antichi borghi" (dal sito del Comune di Terni: http://www.comune.terni.it/comunicato_stampa.php?id=33713&pagina=1).
Ci domandiamo dove Raffaelli riesca a trovare il coraggio per fare certe affermazioni, dove viva e dove abbia vissuto in questi "due lustri". Probabilmente continua a viver nella sua 'città immaginata' che, però, non è mai stata realizzata.
Ci domandiamo come faccia la nostra città ad essere il terzo capoluogo italiano per "estensione della superficie stradale pedonalizzata". Sono troppe le segnalazioni che ci arrivano dai ternani, il Sindaco ha mai tentato di passeggiare in città? Lo ha mai fatto trasportando un passeggino? Ha mai tentato di passeggiare in centro - che dovrebbe essere a traffico limitato - senza rischiare di essere investito dalle auto?
Solo in conclusione ci permettiamo di suggerire al Sindaco di non vantarsi del fatto che "in questi ultimi due lustri Terni sia diventata un maxicentro commerciale a cielo aperto". Se analizzassimo veramente l'evoluzione del tessuto economico della nostra città ci renderemmo conto che negli ultimi dieci anni la situazione è sicuramente peggiorata anche da questo punto di vista. Mi ricordo quando molti cittadini umbri - come i folignati e gli spoletini - venivano a Terni per le spese, oggi non mi sembra che accada lo stesso.

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