ENERGIA E TERRITORIO

ITALIA NOSTRA PROMUOVE UNA SERIA POLITICA ENERGETICA BASATA SUL RISPARMIO. CONTRARIA AL NUCLEARE, ITALIA NOSTRA RITIENE CHE LE RINNOVABILI SIANO UTILI MA NON DEBBANO DEVASTARE IL PAESAGGIO. Per saperne di più clicca qui.
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venerdì 12 aprile 2013

MISTERO ANAS SU TERNI


MISTERO ANAS SU TERNI:
1) SVINCOLO DI TERNI NON ILLIMITATO DA BEN QUATTRO ANNI;
2) INESEGUITA LA BRETELLA STRADALE RATO-PIAZZALE AST.
IL SINDACO CONVOCHI ANAS ROMA E IL COMPARTIMENTO DI PERUGIA

Il sindaco si faccia sentire dall'ANAS: com'è possibile che Terni sia l'unica città dell'Umbria dove le torri di illuminazione degli svincoli della superstrada sono spente? E' trascorso quasi un lustro da quando l'impianto elettrico è saltato: un pessimo biglietto da visita per chi giunge nella Conca, senza dimenticare i pericoli per la sicurezza stradale.

E cosa intende fare ANAS sulla bretella tra Terni Est e il piazzale merci AST, lasciata inspiegabilmente ineseguita? Eppure quest'opera sarebbe tecnicamente semplice e poco costosa. Si eviterebbe così il quotidiano caos di Via Vulcano-Via Tre Venezie, i cui residenti, dopo decenni, tornerebbero a una qualità della vita finalmente decente.
Intanto l'asse vicario Via Bramante-Ponte d'Oro sta letteralmente esplodendo.
Un collegamento che serviva a collegare in modo rapido e sicuro i quartieri settentrionali della città si sta trasformando in un'impossibile camionabile, con rischi elevati per tutti i fruitori -a iniziare da pedoni e ciclisti- col prevedibile accelerato logoramento delle relative infrastrutture viarie e con alti livelli di inquinamento ambientale.

Prima che sia troppo tardi, prima che ci scappi il morto -una sera di qualche settimana fa un camion perse pesantissime bramme, cadute sulla pista ciclabile di Via Bramante a quell'ora deserta- chiediamo dunque al sindaco di intervenire subito, imponendo ai TIR l'attraversamento esterno della città via superstrada e, per il resto, inchiodando l'ANAS alle sue responsabilità.
Al riguardo Italia Nostra e Wwf sono pronti ad appoggiare in ogni sede le legittime rivendicazioni di Terni

Andrea Liberati
Italia Nostra Terni

Giuseppe Rinaldi
WWF Umbria

Terni, 12 aprile 2013

venerdì 28 maggio 2010

RIFORMA DELLA ZTL: OCCORRE CHIAREZZA, PARTECIPAZIONE E CORAGGIO. SIAMO GIA' ALLA TERZA BOZZA IN POCHI MESI


Come abbiamo più volte ripetuto nel corso di questi ultimi anni, serve un progetto per il centro della nostra città, progetto che non può prescindere dall'organizzazione degli spazi in funzione delle esigenze del nuovo vivere, della chiusura al traffico veicolare, della necessità di avere infrastrutture per rendere questa indicazione realizzabile. Tutta questa elaborazione è mancata alle precedenti Amministrazioni Comunali e sembra mancare anche all'attuale.
Siamo lieti che l'assessore Bencivenga abbia nuovamente espresso la chiara volontà di "liberare il centro dalle auto", "sistemare altri varchi elettronici, creare nuove aree pedonali, informatizzare i pass per disabili e sostituire i dissuasori rotti con i pilomat a scomparsa" ma non possiamo fare a meno di notare che, da dicembre ad oggi, siamo già alla terza bozza di progetto di riforma della ZTL e delle zone APU di Terni.
Occorre chiarezza, partecipazione e coraggio. Voler interdire al traffico quelle che da anni vengono chiamate aree pedonali urbane e di voler trasformare il centro in una vera isola pedonale sono provvedimenti che vanno verso la strada giusta e che potrebbero rappresentare le prime misure per tentare di limitare le cosiddette polveri sottili.
Terni, 28 maggio 2010.
Daniele Pica, Presidente della Sezione di Terni

mercoledì 2 dicembre 2009

SIAMO LIETI CHE L'ASSESSORE BENCIVENGA VOGLIA CREARE DELLE VERE ISOLE PEDONALI, SPERIAMO CHE ALLE PAROLE SEGUANO I FATTI

La bozza di riforma di Ztl e Apu non può non trovarci d’accordo anche perché conferma tutte le anomalie che, nel corso di questi anni, abbiamo più volte sollevato. Voler interdire al traffico quelle che da anni vengono chiamate aree pedonali urbane e di voler trasformare il centro in una vera isola pedonale sono provvedimenti che vanno verso la strada giusta e che potrebbero rappresentare le prime misure per tentare di limitare le cosiddette polveri sottili.
Vogliamo anche esprimere soddisfazione perché l’Assessore Bencivenga, in questo modo, ammette il fallimento totale delle politiche dei traffico e della mobilità urbana degli ultimi dieci anni e, indirettamente, conferma l’inattendibilità dei dati relativi all’indagine ‘Ecosistema Urbano’ presentati da Legambiente e, qualche giorno fa, tanto decantati. Da questa indagine la nostra città risulterebbe al terzo posto, tra tutte le città italiane che “superano la soglia di un metro quadro di isola pedonale per abitante”, ciò è assolutamente falso ed oggi è lo stesso assessore a confermarlo quando, finalmente, dichiara di voler far diventare il centro una vera isola pedonale trasformando le aree pedonali urbane in zone interdette al traffico.
L’immagine di una città va preservata, lo sviluppo e l’attrattavitià conseguiti con la coerenza dei comportamenti e la concretezza delle azioni di governo.
In questi anni abbiamo sentito un mucchio di parole, oggi speriamo che alle parole seguano i fatti.

Terni, 2 dicembre 2009
Daniele Pica

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