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giovedì 17 ottobre 2013

[TERNI] SVINCOLO TERNI OVEST ANGUSTO E POCO PROTETTO: RIPROGETTARLO.

SPORCIZIA OVUNQUE, PESSIMO BIGLIETTO DA VISITA: DOV'E' L'ANAS?
SULLE TORRI FARO, ULTIMI DIECI GIORNI; POI PASSIAMO ALLE DENUNCE



Questo è l'ultimo comunicato di Italia Nostra sull'assenza di illuminazione dello svincolo di Terni Ovest-Nord del Raccordo Terni-Orte (RATO).
Attenderemo ancora dieci giorni e poi passeremo alle vie legali, presentando formale denuncia in Procura contro ignori per tale grottesca vicenda che perdura da quasi cinque (5!) anni e di cui anzitutto l'Anas dovrebbe assumersi più di una responsabilità.

Molto infatti sarebbe da aggiungere al riguardo: non soltanto le torri-faro sono spente, ma non c'è nemmeno una protezione idonea a contenere in sicurezza eventuali veicoli fuori controllo: una di esse, la più grande, è infatti priva di qualsiasi barriera,come testimoniano le immagini.
Lo stesso accade presso lo svincolo di Narni-Capitone, con i pali della luce posizionati in modo non protetto sulla piazzola tra la rampa e il curvone della superstrada.
Non solo. Lo svincolo di Terni Ovest è impresentabile per sporcizia e verde non curato - il Compartimento di Perugia dell'Anas ritiene che Terni meriti un simile biglietto da visita? Quante volte bisogna segnalarlo, prima, di provvedere?

I potenziali pericoli di tale brano del RATO restano elevati.
Gli svincoli di Terni Ovest sono oltretutto privi di corsie di accelerazione e di uscita dalla larghezza non appropriata; ciò anche a causa del fatto che tali corsie furono parzialmente realizzate su un ponte, quello che scavalca Viale Eroi dell'Aria. E questo ponte è inoltre protetto da una misera e obsoleta barriera metallica, certamente inadatta a contenere molti veicoli, rischiosa pure per i motociclisti e del tutto inutile se fosse colpita da eventuali TIR col loro pesante carico, con incognite notevolissime per chi transitasse sulla sottostante strada.
Sono 30 anni che nessuno mette mano a questa situazione, inadeguata ab origine, mentre anche la ruggine inizia ad affacciarsi, corrodendo pian piano la rete anticaduta del ponte, quella dove usualmente appaiono messaggi beneauguranti ai neosposi.
Occorre riprogettare seriamente lo svincolo di Terni Ovest, a partire dalla messa in sicurezza del ponte su Viale Eroi dell'Aria.
Nell'attesa che ciò accada, almeno sia effettuata la pulizia ordinaria, si sostituiscano i guard rail e, subito, venga accesa la luce.

Andrea Liberati
Italia Nostra Terni

Terni, 17 ottobre 2013.

venerdì 12 aprile 2013

MISTERO ANAS SU TERNI


MISTERO ANAS SU TERNI:
1) SVINCOLO DI TERNI NON ILLIMITATO DA BEN QUATTRO ANNI;
2) INESEGUITA LA BRETELLA STRADALE RATO-PIAZZALE AST.
IL SINDACO CONVOCHI ANAS ROMA E IL COMPARTIMENTO DI PERUGIA

Il sindaco si faccia sentire dall'ANAS: com'è possibile che Terni sia l'unica città dell'Umbria dove le torri di illuminazione degli svincoli della superstrada sono spente? E' trascorso quasi un lustro da quando l'impianto elettrico è saltato: un pessimo biglietto da visita per chi giunge nella Conca, senza dimenticare i pericoli per la sicurezza stradale.

E cosa intende fare ANAS sulla bretella tra Terni Est e il piazzale merci AST, lasciata inspiegabilmente ineseguita? Eppure quest'opera sarebbe tecnicamente semplice e poco costosa. Si eviterebbe così il quotidiano caos di Via Vulcano-Via Tre Venezie, i cui residenti, dopo decenni, tornerebbero a una qualità della vita finalmente decente.
Intanto l'asse vicario Via Bramante-Ponte d'Oro sta letteralmente esplodendo.
Un collegamento che serviva a collegare in modo rapido e sicuro i quartieri settentrionali della città si sta trasformando in un'impossibile camionabile, con rischi elevati per tutti i fruitori -a iniziare da pedoni e ciclisti- col prevedibile accelerato logoramento delle relative infrastrutture viarie e con alti livelli di inquinamento ambientale.

Prima che sia troppo tardi, prima che ci scappi il morto -una sera di qualche settimana fa un camion perse pesantissime bramme, cadute sulla pista ciclabile di Via Bramante a quell'ora deserta- chiediamo dunque al sindaco di intervenire subito, imponendo ai TIR l'attraversamento esterno della città via superstrada e, per il resto, inchiodando l'ANAS alle sue responsabilità.
Al riguardo Italia Nostra e Wwf sono pronti ad appoggiare in ogni sede le legittime rivendicazioni di Terni

Andrea Liberati
Italia Nostra Terni

Giuseppe Rinaldi
WWF Umbria

Terni, 12 aprile 2013

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