ENERGIA E TERRITORIO

ITALIA NOSTRA PROMUOVE UNA SERIA POLITICA ENERGETICA BASATA SUL RISPARMIO. CONTRARIA AL NUCLEARE, ITALIA NOSTRA RITIENE CHE LE RINNOVABILI SIANO UTILI MA NON DEBBANO DEVASTARE IL PAESAGGIO. Per saperne di più clicca qui.
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venerdì 1 marzo 2019

TERNI: BANDO DISCRIMINATORIO, ITALIA NOSTRA ESCLUSA


BANDO DISCRIMINATORIO, ITALIA NOSTRA ESCLUSA
OPERIAMO A TERNI DAL 1967 MA NON POTREMO PARTECIPARE

Terni - Italia Nostra è un'associazione nazionale che opera per salvaguardare il patrimonio storico, artistico e naturale del Paese. Da cinquantadue anni operiamo nel Comune di Terni, precisamente dal 12 dicembre 1967 quando la Giunta nazionale dell'Associazione ha riconosciuto la nostra Sezione.
La sede è sempre stata in locali comunali, prima a Palazzo Caraciotti in Via del tribunale e da cinque anni al Centro Sociale Guglielmi in vico della fontanella.
L'organizzazione della nostra Associazione, come altre associazioni, prevede che le Sezioni possano operare in piena autonomia operativa ma all'interno di un'unica associazione nazionale e senza autonomia giuridica, quindi la nostra sede legale, il nostro codice fiscale, il nostro statuto e i regolamenti sono quelli nazionali (a questo link potrete scaricare i regolamenti per il funzionamento delle sezioni https://www.italianostra.org/unisciti-a-noi/apri-una-nuova-sezione/).
Oggi il Comune di Terni ci esclude dai possibili destinatari del bando per l'affidamento dei locali e non potremo partecipare né come associazione "referente" né in un raggruppamento di associazioni. Riteniamo, per questo motivo, il bando discriminatorio perché non permette a tutte le realtà associative che da anni (nel nostro caso da più di cinquanta!) operano sul territorio di partecipare. Ovviamente questo non fermerà le nostre attività e le nostre battaglie in difesa di Terni, dell'ambiente e del ricco patrimonio che ci circonda.

Terni, 28 febbraio 2019.

Il Presidente
Avv. Marco Sansoni

venerdì 26 febbraio 2016

(ITALIA NOSTRA) TERNI A PERUGIA DICE NO A DISSONANZE SUI RIFIUTI: CONTRASTO ASSOLUTO ALL'INCENERIMENTO



Appaiono inconcepibili e controproducenti le parole utilizzate in un comunicato -non firmato- diffuso in queste ore a nome di Italia Nostra Perugia, suppostamente favorevole all'incenerimento.
Si stenta a credere nei contenuti dello scritto, visto che le posizioni nazionali, regionali e, ovviamente, locali dell'Associazione hanno visto -e vedono tuttora- Italia Nostra in prima linea in direzione fermamente opposta.
Perugia è da anni parte del Coordinamento regionale 'Rifiuti Zero', teso a contrastare l'incenerimento senza se e senza ma. E soprattutto dimenticano le gravi ricadute sanitarie della combustione, un'autentica aggressione alla vita umana, oltre al dispendio economico dovuto ai famigerati e lucrosi incentivi, con un ignobile spreco energetico e un esteso danno ambientale ben dimostrato non solo dalle annose vicende di Terni.
Viene da chiedersi chi rappresentino dunque gli autori dello scritto, oltre se stessi.
Di certo non i cittadini e nemmeno i soci di Italia Nostra: costoro sono uniti nell'impaziente attesa di una politica davvero risanata, autenticamente volta a realizzare quell'economia circolare che significherebbe la fine di ecomafie presenti pure in Umbria, oggetto di dettagliate cronache anche di stampo giudiziario, con rinnovate quanto tardive attenzioni da parte del Parlamento, della Regione e delle nostre Prefetture.

Avv. Marco Sansoni - Italia Nostra Terni

lunedì 2 luglio 2012

RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI: ANDREA LIBERATI ELETTO PRESIDENTE, CASSIO VICE E SANSONI SEGRETARO




Dopo quattro anni, l'assemblea di Italia Nostra di Terni ha proceduto stamane al rinnovo delle cariche sociali.
Gli iscritti della storica organizzazione nazionale hanno dunque individuato - all'unanimità - i nomi con cui portare avanti idee e progetti volti a salvaguardare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico anche a Terni.
Succede a Daniele Pica nel ruolo di Presidente il dottor Andrea Liberati, giornalista e animatore a Terni del progetti di recupero degli ipogei della basilica di San Valentino, con promettenti ritrovamenti e crescente interesse.
La vicepresidenza è assunta dal dottor Giuseppe Cassio, funzionario della Diocesi di Terni, storico dell'arte, autore di numerose pubblicazioni a carattere eminentemente culturale.
Segretario di Italia Nostra è l'avvocato civilista Marco Sansoni, attivo sul fronte anche legale relativamente ai delicati equilibri tra ambiente e produzione.
Liberati è netto: "Porteremo avanti un serrato dialogo con le Amministrazioni locali onde evitare il ripetersi di scelte improbabili nel centro storico così come nelle periferie, a iniziare dal c.d. cubo arancione del nuovo mercato - con il suo gigantesco scarrabile per rifiuti in bella vista sul Nera. Abbiamo poi già contestato la nave da crociera vicina al santuario di San Francesco, così come altre strutture del genere, irrispettose del contesto artistico-monumentale di una città - la nostra - i cui natali precedono quelli di Roma".
Come difendere l'ambiente? "Occorre tornare alle basi: facciamo di più per rendere presentabile la città, che è anzitutto sporca. Pensiamo dunque a un piano straordinario di recupero che veda anche la cittadinanza più attenta e partecipe. Gruppi di residenti potrebbero adottare brani di quartiere, così come si fa nelle più avanzate realtà dell'Occidente".
Secondo Liberati, occorrono da un lato interventi amministrativi più incisivi; dall'altro è necessario lottare per l'affermazione collettiva di sensibilità portatrici di futuro: "Purtroppo basta un rapido giro presso municipalità contigue per accorgersi che solo qui impera una certa sciatteria - da una cartellonistica sgraziata e penzolante a marciapiedi e strade emmenthal, da piste ciclabili ferme a 20 anni fa a un'attenzione non ancora sufficiente in tema di concentrazione di metalli pesanti nell'aria, senza tacere della pervicace volontà di insediare ancora una volta qui impianti di incenerimento a caratura regionaleNo, grazie, questo è il passato! I pascoli erbosi grazie a cui Terni può crescere sono rappresentati dalle attività green: attendiamo perciò che la svolta verde prospettata oggi dal Comune diventi realtà e si arricchisca con interventi concreti e decisivi. Affianchiamo dunque alle peculiarità anche artistiche della storia di Terni, grande ma ingiustamente marginalizzata, le nuove sensibilità: ne trarremo spunto per un'esistenza feconda e recupereremo il senso di meraviglia per un paesaggio di cui siamo figli e che rappresenta la nostra memoria. E' l'univo paesaggio che abbiamo: quello che resterà dentro ai nostri occhi per tutta la vita".

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