
C’è il rischio che la Conferenza dei Servizi relativa al progetto per la nuova centrale AST all’interno della città si riduca ad una conventio ad excludendum. Chiediamo dunque che Italia Nostra venga ufficialmente invitata a far parte del Tavolo volto a valutare l’impatto ambientale della centrale ma anche l’annunciato ammodernamento dei vecchi impianti.
Ricordiamo che una centrale di potenza analoga -quella Edison della Polymer- produce di per sé circa 300.000 tonnellate di CO2 ogni anno (Fonte: Dichiarazione Ambientale Edison).
Occorre anche considerare che, a fronte di certezze annunciate per anni, sulla vicenda dell’inceneritore A.S.M. di Terni, la Magistratura ha dimostrato che i dati forniti dall’A.S.M. all’A.R.P.A. erano manipolati e forniti da laboratori esterni pagati dalla stessa A.S.M. . Dunque, di fatto, l’A.R.P.A. non ha finora garantito i cittadini ternani, né tanto meno chi, come noi, esprimeva grande preoccupazione sull’opacità dei controlli effettuati.
La stessa situazione sanitaria “allarmante” e il significativo incremento dei tumori denunciati dal prof. Briziarelli appena due giorni fa, impongono una ricognizione assolutamente rigorosa delle problematicità dell’esistente se si vogliono salvaguardare e rafforzare davvero occupazione e salute di famiglie e lavoratori.
Ricordiamo che una centrale di potenza analoga -quella Edison della Polymer- produce di per sé circa 300.000 tonnellate di CO2 ogni anno (Fonte: Dichiarazione Ambientale Edison).
Occorre anche considerare che, a fronte di certezze annunciate per anni, sulla vicenda dell’inceneritore A.S.M. di Terni, la Magistratura ha dimostrato che i dati forniti dall’A.S.M. all’A.R.P.A. erano manipolati e forniti da laboratori esterni pagati dalla stessa A.S.M. . Dunque, di fatto, l’A.R.P.A. non ha finora garantito i cittadini ternani, né tanto meno chi, come noi, esprimeva grande preoccupazione sull’opacità dei controlli effettuati.
La stessa situazione sanitaria “allarmante” e il significativo incremento dei tumori denunciati dal prof. Briziarelli appena due giorni fa, impongono una ricognizione assolutamente rigorosa delle problematicità dell’esistente se si vogliono salvaguardare e rafforzare davvero occupazione e salute di famiglie e lavoratori.